Art. 1 – Natura

La Sezione SITA della Sardegna è un’associazione affiliata alla Società Internazionale Tommaso d’Aquino di Roma, con sede legale alla Pontificia Università San Tommaso d’Aquino (Largo Angelicum, 1, Roma), e viene denominata Pulchritudo Veritatis.

Ha sede a Sassari, ma estende l’attività nelle città di Nuoro e Cagliari.

Le patrone, oltre a san Tommaso, sono la Vergine del Pilar e santa Teresa Benedetta della Croce. Il giorno d’inaugurazione dell’anno accademico è il 12 ottobre.

 

Art. 2 – Finalità

Sita Sardegna si ispira in toto alle finalità espresse nello Statuto di Sitaroma (Art. 2):

  1. lo studio profondo e aggiornato dell’opera dell’Aquinate;
  2. la diffusione della dottrina dell’Aquinate;
  3. l’esame dei fondamentali problemi contemporanei, specialmente quelli riguardanti il pensiero cristiano, alla luce dell’insegnamento dell’Aquinate.

In particolare, Sita Sardegna:

  1. Sottolinea il rapporto tra fede e ragione (fides quaerens intellectum), distinte ma non separate.
  2. Rivolge la propria attività sia ai credenti – per la verifica e l’approfondimento delle verità di fede, l’assunzione di una corretta antropologia, l’orientamento morale – sia ai non credenti, che insieme ai credenti possono assumere come presupposto di una discussione la ragione naturale, che specifica la natura umana.
  3. Impernia l’attività accademica sullo studio diretto dei testi di san Tommaso a mezzo di un seminario permanente. Ciò per due motivi: 1) evitare il rischio di interpretare la dottrina tommasiana secondo personali opinioni e aspettative (ogni interpretazione è una sovrapposizione); 2) attingere non solo dalla dottrina (che, per alcuni aspetti, può risentire dei limiti della storia), ma anche e soprattutto dai principi essenziali del metodo tommasiano, geniale e “santo” (Sertillanges). Il tomismo è un orientamento, un sistema aperto a coloro che pensano: capacità di utilizzare il passato in funzione di un eterno presente (“ogni verità è cristiana”, pure se individuata dalla libera ragione greco-romana e in generale pagana); capacità di rispettare il diritto dei fatti, di tenere conto di tutto (anche del vero relativo, come del falso che è “un certo vero”); spirito di imparzialità e obiettività per passione della verità; capacità di sintesi (di fede e ragione, di anima e corpo, ecc.), ovvero di ordinare l’intelligenza muovendo dai principi primi al Principio supremo, criterio di distinzione e senso dell’unità sul modello di Tommaso Maestro d’ordine e Dottore dell’Uno.
  4. In conseguenza dello studio diretto dei testi, stabilisce i temi dell’anno accademico non per arbitrio di Presidente, Direttivo o Assemblea dei soci, ma dietro “suggerimento” dello stesso Tommaso, secondo l’ordine delle questioni dell’opera che si legge e studia.
  5. Per rendere più efficace il servizio alla verità, sul modello di Sancto Thoma Magistro, ordina il metodo di insegnamento secondo i fondamentali momenti di lectio, quaestio e disputatio. Di conseguenza, le attività sono rigorosamente in presenza, sia ai fini della formazione (attiva e partecipativa) che della amicizia tra soci e utenti.
  6. Coerentemente con la titolatura, si impegna a sottolineare, con le sue attività, il rapporto tra la bellezza e la verità, educando alla riflessione estetica oltre che logica e morale, specialmente con la promozione di iniziative artistico-musicali.

 

Art. 3 – Attività

Sita Sardegna in particolare persegue le finalità indicate all’art. 2 mediante:

  • incontri di Seminario Permanente dedicati allo studio diretto dei testi di San Tommaso d’Aquino, da considerarsi come attività principale;
  • incontri di approfondimenti su teologia, filosofia e scienze dell’uomo e della natura, in continuità con i temi trattati durante le lezioni di Seminario Permanente;
  • incontri dedicati all’apprendimento dei principi della filosofia aristotelico-tomista, dedicati a bambini e ragazzi;
  • congressi e pubblicazioni scientifiche;
  • collaborazione con altri centri o associazioni di cultura umanistica e diffusione del pensiero tomista nei luoghi di istruzione e formazione.

Le attività promosse da Sita Sardegna vengono costantemente rese note sul sito internet dell’associazione www.pulchritudoveritatis.it

 

Art. 4 – Soci

Sita Sardegna è aperta a tutti coloro che aderiscono alla sua natura e finalità. Ai soci si richiede di essere in possesso almeno di un titolo di studio che consenta l’accesso all’Università.

Per avere la qualità di socio è necessaria l’approvazione del Presidente di Sita Sardegna (che provvede a comunicarne il nome, con documento d’identità, al segretario di S.I.T.A. Roma) ed una effettiva contribuzione alle finalità dell’associazione mediante il versamento di una quota associativa annuale, il cui importo viene concordato in Assemblea (si concorda privatamente con l’amministratore, in caso di difficoltà economica di un socio). È auspicabile che i soci partecipino, nel possibile, alle attività proposte da Sita Sardegna, sostenendola ognuno nei modi e nei tempi che può. Un socio può tenere “lezioni speciali” coerenti con le tematiche del seminario e la sua specifica formazione (medica, letteraria, artistica, ecc.), dietro approvazione del Presidente.

Lo stato di socio si rinnova automaticamente devolvendo la quota e partecipando all’Assemblea in cui viene presentata la relazione annuale, o in alternativa mediante comunicazione scritta della volontà di rinnovo inviata all’indirizzo email info.sitasardegna@gmail.com

Lo stato di socio si perde invece:

  • con una rinuncia scritta dell’interessato;
  • per esclusione deliberata dal Presidente con il Direttivo;
  • quando, in seguito a una totale assenza di contatti per due anni, il Presidente lo comunica formalmente ai soci.

 

Art. 5 – Assemblea dei soci

L’Assemblea dei soci di Sita Sardegna è costituita da tutti i soci e, ordinariamente, viene convocata per l’approvazione della relazione annuale dell’attività svolta e del resoconto economico, oppure per altre deliberazioni di particolare importanza.

 

Art. 6 – Direttivo

Sita Sardegna è guidata da un direttivo formato da tre persone: Presidente, Segretario, Amministratore.

Il Presidente viene eletto a maggioranza ogni 5 anni ed approvato dal Presidente di SITAROMA. Può essere rinnovato con proroga automatica del mandato in assenza di disdetta da parte dello stesso o dell’assemblea. Tale figura deve essere in possesso di un titolo di Laurea (se possibile, di un dottorato di ricerca filosofica), amante, cultore e conoscitore del pensiero di San Tommaso, desideroso di disporsi, senza fini di lucro ma per amore della verità e carità intellettuale, al principio del contemplata aliis tradere.

Suoi compiti sono:

  • nominare tra i soci della Sezione un Segretario e un Amministratore;
  • convocare e presiedere le riunioni dell’Assemblea dei soci;
  • rappresentare la Sezione presso SITAROMA e tutte le altre Istituzioni;
  • svolgere le lezioni del Seminario Permanente di Studio sui testi di san Tommaso;
  • coordinare le attività della Sezione.

Il Segretario coopera all’organizzazione della Sezione, mantiene i contatti con i soci, cura la corrispondenza, gestisce il sito internet, si occupa di comunicare e pubblicizzare le attività della Sezione. Inoltre, conserva un archivio aggiornato riguardante i membri e i documenti della Società.

L’Amministratore si occupa dell’aspetto economico della Sezione. Ha il compito di reperire fondi sollecitando la generosità dei soci e la libera contribuzione di estimatori ed altri Enti. Amministra le risorse e presenta un resoconto economico annuale all’Assemblea dei soci.

 

Il presente Statuto può essere modificato dall’Assemblea dei Soci.